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martedì 23 luglio 2013

Alpa'a

ARMATURA MEDIEVALE

GOGNA (utilizzata per l'ultima volta nel 1995 a Panama) 

FOTO SCATTATE ALL'ALPA'A 
(Festa Valsesiana che si svolge a Varallo Sesia)

sabato 20 luglio 2013

Odio il sabato

ODIO IL SABATO: è una giornata terribile,
                                  quella in cui si spezza la mia
                                                                    amata routine, quella della 
                                  spesa "per forza" (magari
                                  domani moriamo di fame),
                                  quella in cui tutti (ma 
                                  proprio tutti) si sentono
                                  autorizzati a passare da te,
                                  quella dell'aperitivo "per
                                  forza". E' un giorno senza
                                  identità.
                                  Già da tempo cerco una 
                                  soluzione a questa inutile
                                  giornata; avete dei 
                                  suggerimenti?
                                  E...qual'è la "vostra
                                  giornata da cancellare"?

giovedì 30 maggio 2013

gnomicidio

"Maltratta i nanetti da giardino". Ikea accusata di gnomicidio

Bufera sul colosso svedese per il video pubblicitario sui nuovi mobili da gardening. I consumatori inglesi si sono letteralmente infuriati

Giovedì, 30 maggio 2013 - 09:05:00
ikea nani giardino (7)


Non c'è pace per il colosso svedese dell'arredamento low cost. Dopo lo scandalo per la carne di cavallo nelle polpette, stavolta Ikea scivola sui clienti sui nani da giardino.
A infuriarsi, guardacaso, sono soprattutti gli inglesi, grandi appassionati di gardening. Al centro delle polemiche c'è il cortometraggio per la 'campagna d'estate', nato per presentare i nuovi arredi da giardino e finito invece sul banco degli imputati con l'accusa di 'gnomicidio'. Come scrive il Daily Mail il popolo della Gran Bretagna accusa Ikea di aver mostrato con una certa maligna soddisfazione ''maltrattamenti sui nani da giardino''.
Nel video si vede una famigliola che vuole far posto in giardino ai nuovi mobili Ikea e quindi cerca di liberarsi in tutti i modi degli gnomi, principali abitatori. Si scatena così una guerra all'ultimo "sangue" tra i nanetti e gli umani: pompe d'acqua usate come idranti, calci, bastonate, lanci contro lo steccato, fino alla distruzione fisica (in mille pezzi) degli adorabili vecchietti.

Risultato? Decine di persone hanno telefonato all'Autority per la pubblicita' (Asa) chiedendo la rimozione del video. L'Autority ha ammesso che ''alcune persone hanno ritenuto le immagini 'stressanti' '', ma non ha ritenuto di procedere oltre.
Pronta la replica dell'azienda, che non ha nascosto un pizzico di ironia: ''Pensiamo che l'intento del trailer fosse quello di divertire... - ha detto il responsabile marketing - e possiamo confermare che nessuno gnomo è stato maltrattato durante la lavorazione grazie agli specialisti di effetti speciali di cui ci siamo serviti''.

GUARDA IL VIDEO:









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martedì 28 maggio 2013

la casa delle farfalle


LA CASA DELLE FARFALLE - FAENZA

questo è uno dei luoghi in cui mia figlia porta la sua bambina per trascorrere un pomeriggio tra i colori; mi sembra un'ottima alternativa alla tv, e Anna sembra gradire.

La Casa delle farfalle è un centro ambientale costituito da una serra dove vivono e si riproducono centinaia di farfalle tropicali. Ci sono molteplici varietà di farfalle dai mille colori provenienti dall'Africa, l'America, l'Asia e l'Australia.
Per le piccole creature è stato riprodotto all'interno della serra lo stesso habitat naturale presente nelle fore
ste pluviali.
Non è strano imbattersi, quindi, in imprevedibili camaleonti, audaci piante carnivore, amantidi religiose, scarabei giganti e fantastici fiori colorati.

RAVENNA con i suoi mosaici

mi riprongo di tornare a visitare Ravenna
Città unica al mondo, nel V secolo è stata l’ultima capitale dell’Impero d’Occidente, rivestendo in quel secolo, un ruolo di protagonista nella storia d’Europa.

Ravenna è divenuta, grazie al suo Re Teodorico, una delle più importanti città romano-barbariche, lasciando innumerevoli testimonianze come la splendida Basilica, il Battistero e il Mausoleo.

L’armonia dei moduli costruttivi classici si fonde con il fasto e lo splendore dei marmi preziosi e delle ricche decorazioni bizantine. Accanto ad esse, splendide sono le testimonianze architettoniche del dominio veneziano di Piazza del Popolo
 


 



martedì 21 maggio 2013

Pleasure

Focalizzandoci continuamente sulla speranza di un futuro migliore, ci dimentichiamo di quei piccoli piaceri che possono renderci felici adesso.
piaceri della vita
“La felicità è fatta di piccoli piaceri quotidiani, piuttosto che di grandi momenti di fortuna che accadono raramente nella vita di un uomo.”
Benjamin Franklin
Capita spesso di vivere troppo proiettati nel futuro: “una volta che avrò raggiunto quell’obiettivo…”, “se avrò quell’aumento…”, “se andrà bene quel progetto…”. Focalizzandoci continuamente sulla speranza di un futuro migliore, ci dimentichiamo di quei piccoli piaceri che possono renderci felici adesso.
Ricordarne alcuni con una lista può essere il primo passo per tornare ad apprezzare questi piccoli frammenti di paradiso:
  1. Addormentarsi tra le lenzuola che hanno ancora l’odore di bucato appena fatto.
  2. Indossare una camicia appena stirata dopo una doccia rigenerante.
  3. Restare a parlare di niente e di tutto fino alle 2 del mattino con una persona speciale.
  4. Mangiare il tuo piatto preferito accompagnato da un bicchiere di ottimo vino.
  5. Vincere un’asta su ebay negli ultimi 3 secondi.
  6. Ricevere un sorriso da uno sconosciuto/a.
  7. Ritrovarsi nella inbox un nuovo articolo del tuo blogger preferito (sarò mica di parte?).
  8. Ricevere un complimento sincero.
  9. Fare un complimento sincero.
  10. Attendere l’inizio di una puntata della tua serie preferita.
  11. Svegliarsi dopo un sonno rigenerante.
  12. Bere una birra con gli amici di sempre.
  13. Svegliarsi alle 6 del mattino ed aver realizzato 3 cose importanti per te stesso prima delle 10.
  14. Andare a correre nel silenzio più assoluto di una mattinata autunnale.
  15. Fare una bella doccia dopo un allenamento intenso.
  16. Ascoltare una canzone che ti fa viaggiare nel passato.
  17. Arrivare a pag. 170 de l’Eleganza del Riccio di Muriel Barbery.
  18. Pensare che domani è già venerdì.
  19. Ridere senza un apparente motivo e non riuscire a smettere.
  20. …Scegli il tuo piccolo piacere della vita e se ti va condividilo nei commenti. Grazie.


mercoledì 15 maggio 2013

Funerali a Genova

Incidente porto: funerali a Genova, diretta e aggiornamenti
Genova - Mercoledì 15 maggio Genova si stringe intorno alle otto vittime del molo Giano. Nella cattedrale di San Lorenzo, alle ore 18.00, il cardinale Angelo Bagnasco celebra i funerali di otto delle nove persone che hanno perso la vita nell'incidente avvenuto al porto, si tratta di Daniele Fratantonio, Davide Morella, Michele Robazza, Marco De Candussio, Sergio Basso, Maurizio Potenza, Giuseppe Tusa.
Incidente porto: funerali a Genova, diretta e aggiornamenti
Francesco Cetrola. La nona vittima, Gianni Jacoviello, non è ancora stata trovata ed è dispersa da martedì 7 maggio scorso

Stringiamoci in una preghiera alle vittime ed ai loro familiari


venerdì 10 maggio 2013

amicizia


Limiti e confini nelle amicizie

Samo 0
Come per ogni relazione, l’amicizia ha bisogno di confini,  fisici ed emotivi. Senza questi, gli amici possono sentirsi a disagio, o addirittura in pericolo. Di solito i confini nascono spontaneamente, in una sana amicizia. Quando e quante volte chiamare o uscire assieme  può essere determinato solo approfondendo la reciproca conoscenza. Per altri comportamenti, come la vicinanza fisica, ad esempio, potrebbe essere necessario in qualche modo capire le reciproche abitudini . Ecco alcune riflessioni su come impostare i confini di un’ amicizia.
I confini esistono per tutte le amicizie
Ogni amicizia è diversa, però ci sono alcuni comportamenti che vanno esclusi pressoché a priori, tra amici. Questi includono:
  • Comportamenti fisicamente invadenti.
  • Iniziative emotivamente troppo coinvolgenti .
  • Comportamenti verbalmente aggressivi.
  • Ferire i sentimenti senza mezzi termini per eccesso di sincerità. Siate delicati.
  • Pettegolezzi alle spalle di un amico.
  • Maldicenze alle spalle di un amico per il vostro tornaconto.
Quando ci si rende conto di stare varcando i confini generalmente accettabili,  è il momento di pensare un momento a ciò che piacerebbe a noi, ai gesti che ci fanno sentire a nostro agio e a quelli invece che ci possono dare fastidio. Per esempio, ti piace parlare al telefono ogni giorno? Ricevere una e-mail di tanto in tanto? Che cosa provi se ricevi un numero eccessivo di telefonate o di e-mail? Queste sono le cose che dovrai  domandarti.
Come impostare i confini in maniera delicata 
Potete dirlo con semplicità al vostro amico, quando non apprezzate un confine attraversato. Ma un freddo elenco verbale di simpatie e antipatie può sembrare presuntuoso. Ed è  altrettanto antipatico impostare un tono negativo fin dall’inizio di un rapporto amichevole. Forse la scelta migliore è quella di dare piccoli indizi di ciò che è o non è accettabile per voi.
Per esempio, se non ti piace ricevere un sacco di email (ad esempio, più di una al giorno), puoi semplicemente scegliere di non rispondere subito. Impiega più tempo, dunque, per rispondere all’ amico, e se lui o lei te ne chiede il motivo, tu puoi  dire qualcosa del tipo: “Oh, io di solito non guardo le mie  e-mail più di una volta al giorno”. In questo modo il tuo amico avrà il suggerimento sottile, e potrà tenerne conto.
Sappiamo che ad alcuni non fa piacere ricevere telefonate la sera, dopo il rientro a casa dal lavoro. Potrebbe essere il tuo caso. Se il telefono squilla, hai  la possibilità di ignorarlo attivando magari una segreteria telefonica . Alla prima occasione potrai   dire con il tuo amico, qualcosa del tipo: “Sono così stanco dopo il lavoro, che non rispondo neanche al telefono. Mi puoi chiamare prima di cena?” Questo permetterà al tuo amico di regolarsi con le telefonate.
Che cosa succede se il tuo amico si presenta semplicemente senza alcun preavviso? Alcune persone credono che agli amici possa essere permesso  di presentarsi a qualsiasi ora del giorno e della notte, mentre tu preferisci essere avvisato  prima. Se il tuo amico è di quelli che ti fanno l’improvvisata, accoglilo,  ma dicendo qualcosa del tipo: “Che sorpresa! Non avevo capito che avessimo un appuntamento” o “Stavo proprio per uscire. La prossima volta chiamami prima, così farò in modo di  trovarmi ad accoglierti “.
Far rispettare i propri confini
Impostare dei confini con gli amici fin dall’inizio è un conto, ma guadagnarsi il rispetto di questi confini è un’altra cosa. Mentre alcuni limiti potrebbero essere abbastanza semplici  da rispettare (come la tolleranza zero per invadenza dei confini fisici o emotivi), altri confini possono venire ignorati. Ognuno ha un’idea diversa di ciò che gli è gradito, quindi mentre qualcuno può essere soddisfatto di ricevere telefonate ogni giorno, un altro potrebbe pensare che sei troppo appiccicoso .
Presta attenzione per capire se il tuo amico sta cercando di darti alcuni indizi sul suo gradimento. Se non sembra felice di vederti quando ti incontra, o non ti sembra contento  quando lo  chiami, puoi chiedergli direttamente cosa sta succedendo. Oppure prova a chiedere ad un amico comune: alcuni amici sanno interpretare meglio le preferenze degli  altri.
Se nonostante tutto un amico invade ripetutamente i tuoi confini, è necessario dargli gradatamente segnali di fastidio sempre più espliciti e meno delicati. Per esempio, se questo amico sta dimenticando gli indizi che gli avevi dato, che non gradisci ad esempio di essere ripetutamente chiamato al telefono, chiedigli chiaramente  se può  richiamarti quando hai voglia di parlare. Ricordati  che il tuo amico può non essersi reso conto di avere attraversato un confine.
Come perdonare  dopo che i confini non sono stati rispettati 
I cosiddetti confini, nel tempo possono variare, sono flessibili. Oggi potresti non apprezzare telefonate giornaliere , ma se la tua vita cambia, anche certi tuoi gradimenti potrebbero cambiare. Quindi, anche se un amico oltrepassa la tua linea di confine, perdonalo, e torna magari a mandargli segnali delicati. Forse anche tu un giorno potresti aver bisogno di attraversare alcuni confini posti dal  tuo amico. Tutto può avvenire in modo gentile e paziente.
Benefici dei confini e loro impostazione
I confini sono fatti per mantenere reciprocamente gradita e piacevole una relazione. Non dovrebbero essere troppo rigidi, o causa di tensione. Quindi se ti accorgi che i confini che avevi impostato stanno allontanando il tuo amico, allora è il momento di considerare la possibilità di un compromesso. Il vantaggio principale del saper porre garbatamente dei confini, dovrebbe dare il risultato di un’amicizia  sincera e rilassante rimanendo se stessi.

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giovedì 9 maggio 2013

vita da single

giovedì, 09 maggio 2013

Tutti i piaceri della vita da single

La "singletudine" è una condizione per molti aspetti invidiabile; godiamoci la libertà, in coppia andrà meglio la prossima volta
Irene Palladini 5 ottobre 2012
Forse si tratta solo di un retaggio del passato, quando la condizione di "zitella" veniva considerata negativamente,  come una sorta di iattura, fatto sta che ancora oggi la maggior parte delle donne tende a pensare che essere single sia uno status poco invidiabile, quasi da nascondere.
Che un uomo al proprio fianco sia in moltissime occasioni estremamente utile - per esempio quando si deve cambiare la guarnizione del rubinetto del bagno - è fuor di dubbio, ma che essere in coppia porti automaticamente alla felicità è veramente una pia illusione.
Al contrario, la vita a due è estremamente impegnativa, più o meno come andare a lavorare, e ancora peggio se si è stabilita una convivenza.
Quando una storia giunge al termine, si sa che sono pianti e lacrime ma, passato il primo momento dello strazio e della disperazione, inevitabilmente fa capolino una sorta di sollievo: le libertà che per tanto tempo ci sono state negate sono ora a portata di mano!
Basta rinunce ai propri hobbies per favorire quelli del partner, basta alla condivisione a tutti i costi (di spazi, di tempo e di tanto altro ancora). Una rottura amorosa è sempre un grande dolore, ma significa anche ritrovare se stesse.
Finalmente ci si può vestire e pettinare come si preferisce, senza temere giudizio alcuno, e in casa via libera a tute, pigiami e pantofole, tanto ci siamo solo noi!
Tutti gli spazi si possono organizzare come meglio si crede, con il pieno possesso di letto e armadio: niente più lotte per cuscini e coperte...ma il massimo della goduria riguarda il telecomando della televisione e del lettore DVD: via libera a fiction d'amore e a film polpettoni!
La cucina, e in particolare il frigorifero, è un altro dei luoghi in cui godere della ritrovare libertà: ora non si è obbligate a cucinare per forza, nè a scervellarsi pensando ai piatti che possono piacere al nostro ex.
Ma sono ancora tanti i i piaceri della vita da single, come la possibilità di programmare le giornate (e le nottate!) senza più sms e telefonate per giustificare ogni piccolo ritardo dimenticando anche le uscite obbligate con gli amici di lui (neanche così simpatici).
Non vi si sono ancora asciugate le lacrime? Provate a pensare in questo modo: quanto più riuscirete a stare bene con voi stesse da single, riconquistando autonomia e dignità personale, tanto meglio andrà in coppia la prossima volta! E adesso, uscite, là fuori il mondo via aspetta....
 Foto @ TM News Infophoto

sabato 27 aprile 2013

le fate

 secondo appuntamento con "i mondi magici"
 










Il Regno delle Fate
Dove si trova il regno delle Fate?
A volte appena sopra l'orizzonte, a volte sotto i nostri piedi.
In ogni paese del mondo c'è un regno delle Fate; quindi ci sono Fate italiane, Fate americane, Fate francesi, Fate russe, Fate inglesi etc.etc.
Nel Galles pensano che il regno delle Fate si trovi in un'isola, nel canale di San Giorgio, al largo della costa del Pembrokeshire.
Gli Irlandesi chiamarono Hy Breasail l'isola fantasma che, secondo loro, si trovava ad ovest e che secondo loro accoglieva il regno delle Fate.
Mentre per i britannici l'isola fantastica è l'isola di Man.
Ma la più famosa delle isole magiche è senz'altro l'isola di Avalon. Il leggendario Re Artù si dice vi sia stato incoronato e che in seguito, ferito a morte, vi sia stato portato per essere curato da quattro Regine delle Fate, e che il suo corpo immerso in un magico sonno sia nascosto nel cuore di una collina dell'isola.
Il Regno delle fate può svelarsi all'improvviso in qualsiasi luogo, luminoso e scintillante, e sparire con la stessa rapidità.
Terrapieni, forti e colli antichi sono le altre dimore tradizionali delle Fate, e a riprova di ciò, la parola gaelica che indica le Fate è Sidhe, che significa popolo delle colline.
Le pareti delle caverne scelte dalle Fate per dimora, trasudano gocce dorate. Ogni collina ha il suo Re e la sua Regina; di solito, però, sono legati da un vincolo di fedeltà a un Gran Re, dei quali il più conosciuto, l' "Oberon " dei poemi cavallereschi medievali, deve la sua bassa statura ad una maledizione che gli fu lanciata durante il battesimo.
Le isole non sono tutte uguali, alcune galleggiano sull'acqua, altre sono appena sotto la superficie e spuntano solo di notte, oppure una sola volta ogni sette anni. O ancora, parecchi metri sotto l'acqua, ma solo in apparenza, la zona dove sorge l'isola è completamente asciutta, ma circondata da un muro d'acqua a mò di scogliera.
Al largo della costa del Galles, si dice che a volte si possano scorgere i " Verdi Prati dell'Incanto ", una terra che si intravede appena sotto la superficie del mare, ricoperta di alberi e fiori ed erba, fra gli steli e i fili nuotano i pesci.
Molti laghi del Galles proteggono dal mondo esterno le dimore delle fate, nascondendole alla vista degli esseri umani.
Oppure, come nel caso della Dama del Lago, la superficie d'acqua è solo un'illusione creata per proteggere da occhi estranei l'ingresso della propria dimora.
"Non dimenticarmi
Io esisto non solo nei tuoi sogni
Non abbandonarmi
La speranza ti porterà da me"


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mercoledì 24 aprile 2013

gnomi


da sempre sono affascinata da queste piccole creature e mi piace...crederci un po'...

Gli Gnomi

Tra le creature che appartengono al Piccolo Popolo, gli Gnomi sono sicuramente i più misteriosi. Sul loro conto infatti sappiamo pochissimo la loro straordinaria timidezza e la diffidenza nei confronti delle cose umane li hanno spinti a vivere in luoghi remoti e a circondarsi del più fitto mistero.
E' probabile che i loro antenati siano gli spiriti dei boschi che secondo Greci e Latini difendevano gli alberi e abitavano nei tronchi o fra i rami. Sono gli Gnomi che piantano i semi di nuovi alberi, ne curano le radici e si occupano dei cuccioli e dei piccoli uccelli rimasti senza genitori e sono sempre loro che fanno sfuggire l'ascia di mano ai boscaioli o sbagliare la mira ai cacciatori. Al minimo segno di inquinamento però cambiano zona, nascondendosi nel profondo dei boschi: plastica, cartacce, scorie chimiche e sporcizia di ogni genere sono i loro grandi nemici e uno Gnomi costretto a viverci in mezzo può anche morire
Gli gnomi pesso sono confusi con i Folletti e con i Nani, ma sono assai diversi!
I Folletti hanno un carattere assai più bisbetico e dispettoso e soprattutto amano curiosare nelle case degli uomini cosa che invece gli Gnomi detestano. Quanto ai Nani abitatori del sottosuolo e lavoratori instancabili, la rassomiglianza con gli Gnomi è assai più vaga: oltre ad essere più alti sono malinconici e severi. Nessuno li ha mai sorpresi a ridere e a scherzare, mentre sappiamo che l'allegria è una delle doti più simpatiche ed evidenti dei piccoli gnomi.


Andiamo ad incontrare questi piccoli amici ...
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lunedì 22 aprile 2013

43a Giornata della Terra

Oggi si celebra la 43a edizione dell'Earth Day, la Giornata della Terra. Dal 1970, un mese e due giorni dopo l'equinozio di Primavera, è il giorno in cui si celebra il nostro Pianeta e la salvaguardia dell'ambiente, cercando di coinvolgere più nazioni possibili ( ad oggi 175 ) e organizzando eventi i cui ricavati sono dedicati a progetti eco-ambientali. Da Pechino a Il Cairo, da Melbourne a Londra, da Rio a Johannesburg, da New Delhi a New York, le comunità di tutto il mondo esprimeranno le loro preoccupazioni per il pianeta e promuoveranno le loro azioni per proteggerlo.

Tra i vari Paesi partecipanti c'è anche l'Italia, che celebra questa edizione con "Il grande concerto per la Terra" organizzato a Milano insieme alla Fao e numerose iniziative a beneficio dell’ambiente in programma per tutto il 2013; sul palco cantanti come Fiorella Mannoia ed il cantante algerino Khaled. Anche il calcio viene sensibilizzato, con le squadre di serie B che indosseranno durante le partite un polsino verde con la scritta "io ci tengo", mentre il Bologna indosserà un'inedita divisa verde per l'occasione. 



giovedì 28 marzo 2013